A cosa serve
Qui decidi cosa c'è scritto sullo scontrino che esce dalla RT (la stampante fiscale, quella che fa lo scontrino), cosa compare sul suo piccolo display verso il cliente e se la chiusura fiscale di fine giornata (la «Z») deve partire da sola a un'ora precisa.
Sulla cassa queste voci stanno quasi tutte in Impostazioni › Fiscale e fatture; dal gestionale in Servizi › Cassa, gruppo Fiscale.
Attenzione: se cambi queste voci dal gestionale, sulla cassa tocca Ripristina dati perché abbiano effetto (l'unica che arriva da sola è «Importo massimo per scontrino»). Se le cambi dalla cassa, valgono subito.
Consiglio: ogni cassa con la sua stampante fiscale ha le sue impostazioni. Anche il totem ha le sue: cambiare la cassa non cambia il totem.
Cosa c'è sullo scontrino
«Scontrini con barcode»

Acceso: in fondo allo scontrino escono la scritta «Conserva il documento per il reso» e un codice a barre. Quando il cliente torna per un reso, leggi il codice con la pistola e la cassa ritrova subito l'ordine.
Quando conviene accenderla: nei negozi e in tutti i locali dove capita di fare resi. Vedi Reso di prodotti.
«Link QR code scontrino»

Se scrivi un indirizzo internet (la pagina delle recensioni, il menu, il sito), in fondo allo scontrino esce un codice QR che lo apre col telefono. Se è vuoto, niente QR.
Se è acceso anche «Scontrini con barcode», lo scontrino tiene il codice a barre e il QR esce subito dopo su un foglietto a parte non fiscale, insieme al «Messaggio in stampa».
Quando conviene usarla: se vuoi più recensioni o vuoi far trovare ai clienti il tuo menu online.
Attenzione: la cassa non controlla quello che scrivi. Un indirizzo sbagliato esce sbagliato su tutti gli scontrini: prova il QR con il telefono dopo averlo impostato.
«Messaggio in stampa» (Fiscale e fatture)

Una riga in grassetto in fondo allo scontrino fiscale, per esempio «Grazie e arrivederci» o «Seguici su Instagram». Una riga sola: oltre i 46 caratteri viene tagliata.
Quando conviene usarla: per un saluto o un invito.
Consiglio: c'è un altro «Messaggio in stampa» nella sezione Stampanti: quello va sul preconto, non sullo scontrino. Vedi Preconto e copia della fattura.
«Stampa sconti prodotti in fiscale»

Acceso: un prodotto scontato esce a prezzo pieno con sotto la riga «Sconto», così il cliente vede quanto ha risparmiato. Vale anche sul preconto e sulla ricevuta. Spento: il prodotto esce già col prezzo scontato. Il totale è lo stesso.
Quando conviene accenderla: se fai spesso sconti e vuoi che il cliente li veda scritti.
«Stampa lo scontrino anche con solo esenti»

Riguarda i conti fatti solo di prodotti che hai segnato come «non stampare in fiscale» (per esempio buoni regalo o caparre). Spento: per quei conti lo scontrino non esce. Acceso: lo scontrino esce lo stesso.
Quando conviene accenderla: se il tuo commercialista ti dice che anche quei prodotti vanno battuti.
Attenzione: con l'interruttore spento, un conto fatto solo di quei prodotti non ha nessuno scontrino. Va bene solo se quei prodotti davvero non vanno battuti. Nel dubbio chiedi al commercialista.
«Scontrino asporto/delivery»

Acceso: dopo lo scontrino di un ordine da asporto o delivery (consegna a domicilio) la stampante fiscale fa un foglietto a parte, non fiscale, con nome, telefono, indirizzo e orario, da attaccare al sacchetto. Vale anche per gli ordini pagati online. Questi dati in fondo allo scontrino ci sono comunque sempre: l'interruttore serve solo per avere il foglietto separato.
Quando conviene accenderla: se fai consegne e vuoi un'etichetta per ogni sacchetto. Vedi Asporto e delivery.
«Disabilita firma sui sospesi»

Quando chiudi un conto come sospeso (il cliente paga più avanti), la cassa stampa un talloncino da far firmare al cliente. Acceso: il talloncino non esce.
Quando conviene accenderla: se ai clienti con il conto sospeso non fai firmare niente (per esempio i clienti abituali). Vedi Conti sospesi.
Controlli prima di battere
«Importo max scontrino»

Scrivi un importo in euro. Se il totale lo supera, prima di incassare compare «Attenzione limite scontrino superato, sicuro di voler continuare?» e vai avanti solo confermando. Non blocca: è un avviso. Compare quando incassi con i bottoni rapidi o con il tasto di pagamento della barra laterale. Arriva alla cassa da sola, anche dal gestionale.
Quando conviene usarla: per non battere per sbaglio 1.000 € invece di 10,00 €. In un bar, per esempio, un limite di 200 € ferma quasi tutti gli errori.
Display della stampante fiscale
«Messaggio display»

La scritta che il cliente vede sul piccolo display della stampante fiscale quando la cassa è ferma. Non si stampa. Quando leggi la tessera di un cliente, il display mostra per un attimo il suo nome e poi torna a questa scritta.
Quando conviene cambiarla: per mettere il nome del locale o un saluto, per esempio «Benvenuti al Ristorante Demo».
Chiusura automatica
«Chiusura automatica»

Se scegli un'ora, la cassa fa da sola la chiusura fiscale (la Z di fine giornata) una volta al giorno, appena arriva quell'ora. Non parte se è in corso un pagamento o se oggi la chiusura è già stata fatta. Se la cassa è spenta all'ora scelta, la chiusura parte appena la riaccendi. Prima di chiudere, la cassa prova anche a rimandare le fatture elettroniche rimaste bloccate.
Quando conviene usarla: se a fine giornata ci si dimentica spesso la chiusura. Vedi Chiusura fiscale e Chiusura dimenticata.
Attenzione: scegli un'ora in cui il locale è chiuso e nessuno batte. Se scegli un'ora dopo mezzanotte (per esempio le 2:00) e fai la chiusura a mano prima di mezzanotte, alle 2:00 la cassa ne fa una seconda. Ogni cassa con la sua stampante fiscale va impostata a parte.