A cosa serve
Qui decidi come si presenta la comanda (il foglietto per la cucina o il bar) sulla carta: quanto è grande il testo, se ci sono righe fra un piatto e l'altro, se escono prezzi, descrizioni, indirizzo, e in che ordine sono i piatti. Queste voci cambiano solo l'aspetto: non cambiano quali piatti arrivano in cucina. Non toccano né preconti né scontrini.
Sulla cassa stanno in Impostazioni › Stampanti; dal gestionale in Servizi › Cassa, gruppo Stampanti (due sono nel gruppo Funzionalità).
Attenzione: valgono le impostazioni della cassa principale, anche per le comande mandate da palmari, totem e webapp. Se le cambi dal gestionale, sulla cassa tocca Ripristina dati perché abbiano effetto (l'unica che arriva da sola è «Evidenzia nome operatore»). Se le cambi dalla cassa, valgono subito.
Consiglio: dopo ogni cambio manda in cucina un tavolo di prova e guarda il foglietto con chi cucina. Si capisce subito se è più leggibile.
Dimensioni e spazi
«Riduci altezza stampa»

Di base le lettere delle comande sono alte il doppio, per leggerle da lontano. Acceso: lettere di altezza normale, quindi comande più corte e meno carta.
Quando conviene accenderla: se le comande sono molto lunghe e la carta finisce presto.
«Riduci larghezza stampa»

Di base le lettere sono anche larghe il doppio. Acceso: lettere di larghezza normale, quindi in una riga ci stanno più parole e i nomi lunghi vanno meno a capo.
Quando conviene accenderla: se hai piatti con nomi lunghi, o una stampante con carta stretta (58 mm). Insieme a «Riduci altezza stampa» dà il testo più piccolo.
«Riduci grandezza varianti»

Acceso: le note e le varianti sotto il piatto («senza cipolla», «ben cotta») escono più piccole del nome del piatto.
Quando conviene accenderla: se ci sono tante varianti e vuoi che il nome del piatto si distingua subito.
«Distanzia prodotti in stampa»

Acceso: fra un piatto e l'altro c'è una riga di separazione. Spento: comanda più compatta, che usa meno carta ma si legge peggio.
Quando conviene spegnerla: se vuoi risparmiare carta e le comande sono corte (per esempio al bar).
«Taglia nome in comanda»

Acceso: i nomi dei piatti più lunghi di 20 lettere vengono tagliati. Spento: il nome esce intero e va a capo.
Quando conviene accenderla: se i nomi lunghi rendono la comanda difficile da leggere.
Consiglio: attento ai nomi simili. «Pizza margherita senza glutine» e «Pizza margherita con bufala» tagliati a 20 lettere diventano uguali. Meglio dare ai prodotti un nome breve.
Cosa c'è sulla riga
«Rimuovi 'X'»

Acceso: la riga diventa «2 Caffè» invece di «2 x Caffè».
Quando conviene accenderla: se in cucina trovate la «x» inutile o confusa.
«Stampa prezzo prodotti»

Acceso: sulla comanda c'è il prezzo di ogni piatto.
Quando conviene accenderla: se la comanda serve anche da controllo, per esempio al bar o al pass.
«Stampa descrizione prodotti»

Acceso: sotto ogni piatto esce la sua descrizione (quella scritta nella scheda del prodotto: ingredienti, preparazione).
Quando conviene accenderla: se in cucina c'è personale nuovo o hai piatti con preparazioni particolari. Le descrizioni lunghe allungano molto le comande: puoi abbinarla a «Riduci altezza stampa».
«Evidenzia nome operatore»

Acceso: il nome del cameriere che ha mandato la comanda esce in grande. Arriva alla cassa da sola, anche dal gestionale.
Quando conviene accenderla: se in cucina devono sapere a colpo d'occhio a quale cameriere consegnare il piatto.
«Stampa indirizzo in comanda»

Acceso: se l'ordine ha un indirizzo di consegna, sotto l'intestazione della comanda esce «indirizzo, città».
Quando conviene accenderla: se fai consegne a domicilio e chi prepara deve organizzare i giri. Sullo scontrino di asporto e delivery l'indirizzo c'è già sempre.
Ordine e intestazioni
«Usare il segue invece che l'uscita»

Acceso: sulla comanda le portate sono intestate «Segue» invece di «Uscita 1», «Uscita 2»… Cambia solo la scritta sulla carta: in cassa e sul palmare le uscite si usano come sempre.
Quando conviene accenderla: se in cucina siete abituati a «segue».
«Stampa ordinati per categoria»

Acceso: sulla comanda i piatti sono raggruppati per categoria (prima tutti gli antipasti, poi tutti i primi…). Spento: i piatti escono nell'ordine in cui sono stati battuti.
Quando conviene accenderla: nelle tavolate, quando il cameriere batte i piatti in ordine sparso e in cucina li vogliono raggruppati.